Abbiamo cavalcato gli albori della tecnologia.

L’inizio degli anno ’90 ha segnato un crescendo continuo di evoluzione tecnologica.

Prima di allora, non esistevano i telefoni cellulari (o quantomeno erano per pochi e pesavano una tonnellata!) ed ogni automobile era provvista di CB, il famoso “baracchino”.

I televisori erano più profondi che ampi, in bianco e nero, e c’era un televisore in ogni casa (non 2 o 3). La musica si ascoltava con gli stereo casalinghi o con il mitico walkman, a cassette.

La nostra generazione è quella che più delle altre ha cavalcato l’onda dell’innovazione tecnologica. Chi è nato prima di noi ha ammirato queste novità senza avere la capacità di comprenderle fino in fondo. Noi, invece, siamo stati quasi costretti ad imparare queste cose, ad accogliere queste invenzioni come parte integrante di un progresso prepotente e massiccio.

Di fatto, noi siamo la generazione 1.0, quella che ha assistito all’arrivo degli smartphone, della diffusione massiccia dei computer e soprattutto ha vissuto la nascita di internet.

Noi di NetPlanner ci ricordiamo del modem per collegare il Commodore 64 ad altri computer, ci ricordiamo del videotel (le prime chat, le prime informazioni nella rete…) e c’eravamo quando hanno iniziato a diffondersi i primi siti web.

Perseveranza, costanza, studio e informazione sono state e sono tutt’ora le qualità indispensabili che ci hanno contraddistinto, permettendoci di non diventare obsoleti. Anzi, di essere sempre creativi ed innovativi.

Oggi, a fine 2016, possiamo affermare con orgoglio che siamo una importante parte attiva nella crescita del web e della comunicazione globale.

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